Anatolia elettrica (Mamma li turchi #2)

Uno dei massimi esponenti dell’Anatolian Rock è il chitarrista Erkin Koray, nato nel 1941. Il suo primo singolo è del 1967 ma dovrà aspettare fino al 1974 per esordire sulla lunga distanza: il risultato sarà l’ellepì Elektronic Türküler che fonde psichedelia, progressive e folk turco. I dieci minuti finali di Türkü suggellano un disco che merita di essere recuperato dal dimenticatoio. Buon ascolto.

Mamma li turchi #1

Alla Turchia di oggi, legata e imbavagliata da Erdogan, dedico questo primo post sulla musica turca degli anni settanta. E comincio con Selda Bağcan. Nata nel ’48, cominciò a cantare durante gli anni in cui frequentava la facoltà di ingegneria ad Ankara.  Nel ’71 incise i primi singoli, canzoni per sola voce e bağlava – la tipica chitarra turca – che univano musica tradizionale e temi sociali. Più tardi si avventurò anche in territori più rock. Una voce magnetica capace di dare fastidio al potere: negli anni ’80, durante la dittatura militare, conobbe per brevi periodi anche le famigerate carceri turche e fino al 1987 non fu libera di andare all’estero.