Il melone e il cantalupo

Uno dei miei ricordi di infanzia più esotici, è la scena di quest’uomo, che per secondo nome faceva Maria (ma quale il primo Giovanni, Alfonso?) che chiamava cantalupo il melone di pane.
Per inciso, anni dopo, finì io a vestire i panni del personaggio esotico che chiamavo melone di pane quelli che tutti dicevano popone.
Qual che sia il nome che volete dargli, il sapore resta sempre quello dell’estate, il suono quello di Herbie Hancock.
Perché il pianista, poco più che ventenne, arriva subito al successo con Watermelon Man, grazie alla cover di Bongo Santamaria, e l’anno dopo bissa con Cantaloupe Island.
Il brano impreziosisce l’album Empyrean Isles, registrato con Freddie Hubbard, Ron Carter e Tony Williams per la Blue Note nel 1964, un album che vanta anche episodi più  sperimentali come la lunga The Egg.

L’ascensione agli inferi

Il sassofonista Marion Brown dichiarò di quest’album che “potresti usarlo per riscaldare il tuo appartamento in un gelido mattino”. E questo è Ascension: quaranta minuti di inferno sonoro. Ben undici musicisti, a registrare negli studi di Rudy Van Gelder, nel giugno del ’65, il manifesto free di John Coltrane. Ai sassofoni, oltre a Coltrane e Brown, Pharoah Sanders, Archie Shepp, John Tchicai, alle trombe,  Freddie Hubbard e Dewey Johnson, quest’ultimo, affetto da disturbi mentali, qui alla sua unica registrazione professionale e ancora Art Davis e Jimmy Garrison al contrabbasso, Elvin Jones alla batteria e McCoy Tyner al pianoforte.

Verità astratta

Nel 1962 Oliver Nelson, sassofonista laureatosi in composizione alla Lincoln University nel ’58 e con esperienze in big band arruola una formazione di all stars e con questa incide per la Impulse l’album The Blues and the Abstract Truth. Pezzo forte dell’album è il brano d’apertura, Stolen Moments, che diventerà un vero e proprio standard. I protagonisti di questa registrazione stellare? Freddie Hubbard alla tromba, Eric Dolphy al sassofono, Bill Evans al piano, Paul Chambers al contrabbasso e Roy Haynes alla batteria.